Il solito Di Pietro
14 AGO 20

Il direttore del TG1 ha espresso il suo parere su Craxi in un editoriale andato in onda un paio di giorni addietro. Apriti cielo: l'ineffabile Di Pietro ha dichiarato che porterà l'accaduto in Parlamento e denuncerà il comportamento del direttore Augusto Minzolini. Motivo della protesta, che immaginiamo manifestata in perfetto italiano aulico: la mancata imparzialità del direttore stesso pagato con il denaro pubblico. Nel mio piccolo rifletto e ritengo di poter affermare che lo Strillone di Torpignattara, al secolo Michele Santoro, o la Dentiera Parlante al secolo Giovanni Floris, senza contare la corte dei miracoli del TG3, potrebbero bivaccare in Parlamento tutti i giorni vista la loro straordinaria lealtà e imparzialità....nei confronti dei cittadini che pagano il canone. Sappiamo che l'odore non è dei migliori in nessuna delle "Botteghe", ma che un parvenu come Di Pietro di cui ormai sappiamo quasi tutto, ma non tutto..., si permetta di salire in cattedra è veramente il colmo. Pontifica un giorno sì ed uno no, su tutto e tutti, però è veramente uno spasso sentirlo. Io proporrei la sua partecipazione a Zelig dove c'è un suo degno sodale, Claudio Bisio, altro bastonatore del cavaliere, grazie al quale comunque mangia e beve abbondantemente come tanti altri. Quando Berlusconi andrà in pensione, mi chiedo, cosa faranno tutti questi giganti del pensiero?